A cosa serve

Ad alleviare il dolore

Con la Tecnica Alexander si possono alleviare molti disturbi. L’effetto terapeutico è tuttavia indiretto, secondario ai cambiamenti nell’uso del corpo. L’insegnante non cura i sintomi, bensì cerca rimuoverne le cause e, ove questo non sia possibile, può contribuire a ridurre gli effetti della malattia e ad affrontare più agevolmente i limiti da essa imposti.

 

Indicazioni

  • Lombalgia, cervicalgia e altri disturbi vertebrali
  • Protrusione discale, brachialgia, sciatalgia
  • Tendiniti e altre infiammazioni da sovraccarico
  • Cefalea muscolo-tensiva
  • Sindrome temporomandibolare
  • Difficoltà respiratorie e vocali
  • Disturbi da stress, ansia da prestazione
  • Scoliosi e altre patologie ortopediche
  • Artrosi, artrite e altre malattie reumatiche
  • Morbo di Parkinson e altri disturbi neurologici
  • Recupero post-traumatico e post-chirurgico

Migliorare la postura

Molte persone pensano di sapere quale sia la postura corretta ma la ritengono troppo faticosa. In realtà, una buona postura richiede meno forza di una cattiva, è più confortevole ed anche più elegante. Si tratta di organizzare bene l’attività muscolare. Lo sforzo impiegato per mantenere cattive posture comprime organi, articolazioni, nervi, vasi sanguigni e può essere fonte di innumerevoli disturbi. Spesso i bambini possiedono un buon allineamento posturale, ma lo perdono crescendo. La Tecnica Alexander insegna a coordinare l’attività muscolare in modo da ottenere il migliore equilibrio possibile con il minimo sforzo, consentendo di mantenere a lungo la posizione eretta o seduta senza affaticarsi e rendendo comode posizioni che solitamente sono insostenibili.

Respirare bene

Alexander era soprannominato the breathing man, l’uomo del respiro. Aveva compreso che ogni tensione non appropriata provoca una rigidità nella gabbia toracica e limita i movimenti respiratori. Gli venivano spesso inviate persone con asma e altri problemi, ma anziché intervenire direttamente sulla respirazione, insegnava loro a rimuovere tutto ciò che interferisce con il suo funzionamento naturale. In tal modo si favoriscono movimenti più ampi e liberi delle coste, accompagnati da una migliore regolazione dell’attività addominale, per una maggiore efficienza respiratoria.

 

Muoversi meglio

Quando i movimenti quotidiani sono fonte di disagio possiamo chiederci se c’è un modo diverso di compierli. Eliminando gradualmente le componenti compressive, le possibilità di movimento aumentano e ci restituiscono sensazioni di coordinazione e scioltezza, di vigore ed energia. Con la Tecnica Alexander cambia il modo di camminare, di alzarsi e sedersi, di sollevare pesi e manipolare oggetti, cambia il modo di muoversi. Questi vantaggi si fanno apprezzare particolarmente nelle attività sportive, nelle arti marziali e nelle arti performative, come il teatro, la musica e la danza, dove contribuiscono ad aumentare le prestazioni tecniche ed atletiche.

Crescere

La Tecnica Alexander coinvolge la persona nel suo insieme: il corpo, la mente, le emozioni, il rapporto con le cose, con lo spazio, con il tempo. Le persone che imparano ad applicarne i principi riferiscono spesso un insieme di sensazioni che le fa sentire più unite, più radicate ed espanse al tempo stesso, con i canali sensoriali più aperti, maggiormente connesse con la propria personalità e con l’ambiente circostante. Il cambiamento nelle tensioni fisiche si accompagna spesso ad un cambiamento più profondo, che riguarda l’autostima, che rende più liberi da schemi abituali e più fluido il modo di interagire con gli eventi della vita. Questo viene spesso percepito e descritto come un profondo senso di benessere.