Giorgio

Giorgio, 31 anni, operaio

La mia passione è il canto. Proprio grazie alla mia insegnante sono venuto a conoscenza della Tecnica Alexander e a distanza di tempo posso dire che mi è stata veramente di grande aiuto. Essenzialmente il mio problema, se così si può dire, era un indebolimento della voce in falsetto, specialmente alla fine di un concerto. Questo era causato in parte dall’emozione di essere di fronte al pubblico e in parte da una postura “non proprio corretta”. Durante la mia esibizione, inconsciamente, arretravo la testa causando così un movimento scorretto della laringe che non mi permetteva di emettere un suono completamente libero. Ne discussi con la mia insegnante e decisi di prendere qualche lezione di Tecnica Alexander con Paolo Frigoli.

Il primo approccio fu alquanto strano: pensavo infatti che si trattasse di una forma massaggio e invece scoprii, con mio grande stupore, che si trattava di una vera e propria “rieducazione dei movimenti del corpo e delle sue direzioni”. Al termine della prima lezione, della durata di circa un’ora, provai una strana sensazione: stavo in piedi di fronte a Paolo in maniera diversa, in altre parole ero consapevole che in me qualcosa era cambiato, ma non me lo spiegavo. Dopo averlo salutato, raggiunsi la mia automobile per tornare a casa. Una volta alla guida notai che la mia schiena appoggiava correttamente al sedile anziché essere ricurva verso il volante come di consueto. La cosa importante, che mi fece subito riflettere, fu che tutto questo era avvenuto naturalmente, senza alcuna costrizione da parte mia. Lezione dopo lezione, tutto diventava spontaneo, naturale, al punto che ogni qualvolta eseguivo un normale movimento, ma apparentemente “scorretto”, era come se il mio cervello me lo segnalasse, dandomi così la possibilità di pensare alle “direzioni” del mio corpo.

Ho riscontrato i benefici della Tecnica Alexander nel lavoro, nello sport, nella vita di tutti i giorni, dove fatica e tensioni ora sono diventati più facili da gestire. Per esempio, durante l’estate faccio jogging per tenermi in forma: prima di conoscere la Tecnica Alexander la mia corsa era legata, pesante, al termine mi sentivo molto affaticato e respiravo affannosamente. Ora invece sono più sciolto, la mia corsa è più elastica, meno pesante, ed il fiato è fluido e continuo. Questo mi permette di percorrere molta più strada di prima e di arrivare a casa meno affaticato. Non solo, anche la mia insegnante di canto ha riscontrato in me un vero e proprio cambiamento! Ora la mia voce è più corposa, armonica e sicura in ogni registro. Con la Tecnica Alexander ho raggiunto un giusto equilibrio tra la testa, il collo e la schiena, e sento il mio corpo più “morbido e libero” in ogni suo movimento.