Camilla

Camilla, 16 anni, studente

Dopo una visita per la scoliosi dal medico, fisiatra e osteopata, su suo consiglio, ho iniziato a seguire la Tecnica Alexander. Durante le prime lezioni ero un po’ confusa e scettica: non riuscivo a capire come quel continuare ad alzarmi e sedermi, o addirittura lo stare sdraiata immobile, potessero giovare alla condizione della mia schiena. Come ogni persona ignorante in questo campo credevo fossero più utili degli esercizi di postura e che l’insegnante non si limitasse ad indicarmi delle “direzioni” alle quali dovevo pensare, ma che mi dicesse esattamente che errori facevo e come potevo evitarli.

Soltanto andando avanti, e dopo ripetute spiegazioni, ho capito che non dovevo pensare al mio modo di sedermi in termini di giusto o sbagliato, ma solo a delle “posizioni” che la mia schiena assumeva, soprattutto quando ero stanca, perché più comode ed immediate. Sinceramente non ci é voluto molto sforzo da parte mia, ma sono contentissima dei risultati, che non sono solo una mia sensazione. Ad esempio, ora che è ricominciata la scuola e devo stare seduta a lungo, mi accorgo di non essere più “sdraiata” sul banco perché mi fa male la schiena o, ancora, quando cammino, non ho più la sensazione di avere le spalle completamente sporte in avanti.