Posizione semi-supina

L’esercizio favorisce il rilasciamento e l’allungamento muscolare. Tramite le direttive, tutte le parti del corpo vengono incoraggiate ad allontanarsi fra loro, favorendo l’espansione generale, nella mente e nel corpo. Non richiede alcuno sforzo ed è benefico per la colonna poiché aiuta a ripristinare lo spessore dei dischi intervertebrali. La pratica regolare rinforza gli effetti benefici delle direttive e predispone ad una maggiore attenzione all’uso di sé nella vita quotidiana.

Posizione

Sdraiati per terra, su un tappeto, con le ginocchia sollevate e i piedi appoggiati, un poco più aperti delle anche. Metti un libro sotto la testa per rialzarla di qualche centimetro, in modo da favorire la distensione del collo. Appoggia i gomiti sul pavimento e le mani sul ventre. Tieni gli occhi aperti e guarda verso il soffitto.

Punti d’appoggio

Prendi coscienza dei punti di contatto del tuo corpo con il pavimento e pensa di lasciarli adagiare liberamente: la testa, le scapole, il bacino, i piedi, ed eventuali altri punti. Se noti differenze tra la parte destra e sinistra non affrettarti a sistemarle, porta pazienza, rimani in ascolto.

Direttive

Proiettare le direttive significa incoraggiare mentalmente le parti del corpo ad andare in una certa direzione, senza spingere, tirare o fare movimenti, ma rilasciando ogni tensione che possa ostacolare tale tendenza. Inizialmente può sembrare che non accada nulla, ma ogni volta il tuo pensiero lascia una traccia che facilita i successivi messaggi e predispone al cambiamento.

Testa e collo

Chiedi ai muscoli del collo di rilasciarsi, così che la testa possa andare verso l’alto (rispetto al corpo) e guidare l’allungamento del tronco. Non spingere, non tirare giù il mento.

Schiena

Permetti alla schiena di allungarsi e di allargarsi. Non cercare di appiattirla. Lascia allungare la colonna vertebrale, lascia allargare la gabbia toracica, lascia allontanare le spalle tra loro. Permetti alla respirazione di fluire liberamente.

Arti inferiori

Dirigi le ginocchia verso il soffitto pensando di lasciarle allontanare dal bacino e dai piedi, mentre questi ultimi si adagiano sul pavimento. Pensa ad ammorbidire le anche. Pensa ad ammorbidire le caviglie.

Arti superiori

Rilascia le braccia in modo che i gomiti si possano allontanare dalle spalle. Rilascia gli avambracci in modo che i gomiti si possano allontanare dai polsi. Dirigi l’apertura delle mani e l’allungamento delle dita.

Direttive collegate

Ripercorri mentalmente le direttive congiungendole l’una all’altra e variando il percorso a piacimento. Il rilasciamento e l’allungamento di una parte del corpo facilita la liberazione delle parti successive, che si allontanano fra loro, favorendo l’espansione generale.

Dove e quando

Per terra, su un tappeto o materassino, a casa, in ufficio, in palestra, al parco, ovunque vi sia un piccolo spazio in un ambiente abbastanza tranquillo. Ogni momento della giornata può andare bene. Rimani sdraiato da 10 a 20 minuti. Non preoccuparti se all’inizio riesci a mantenere l’attenzione solo per pochi secondi, con la pratica diventa più facile e gli effetti diventano più evidenti.