Arti marziali

Nel momento in cui corpo e mente convergono, l’intenzione smette di essere un proposito e diventa strumento efficace di affermazione di sé. La consapevolezza del proprio spazio, la calma, la capacità di non reagire che si apprende con la Tecnica Alexander, sono atteggiamenti che il praticante di qualsiasi arte marziale può apprezzare. Alcuni semplici strumenti, come le direttive mentali, contribuiscono a rendere ogni forma più fluida, flessibile ed espansiva. Stabilità, radicamento e mobilità crescono insieme alla capacità di mantenersi in contatto con se stessi, momento per momento.

Tecnica Alexander e Taijiquan mostrano interessanti convergenze nell’uso dell’intenzione in relazione all’assetto posturale, al movimento e alla distribuzione dell’energia muscolare. Sebbene con un linguaggio diverso e con diverse immagini mentali, entrambe promuovono la consapevolezza psicofisica di se stessi.